mercoledì 18 novembre 2015

Comunicato di adesione e partecipazione alla manifestazione del 24/11/15 alla Regione Lazio

COMUNICATO STAMPA
Dichiarazioni di Gualtiero Alunni, Portavoce del Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Oggetto: Adesione e partecipazione alla manifestazione del 24 Novembre 2015 proposta dal Sindaco e dalla Giunta del Comune di Pomezia.


La situazione per quanto riguarda l'iter del progetto della devastante autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina, è molto pericolosa. Dopo il "congelamento" del 12/4/15 da parte del nuovo Ministro Delrio, la Commissione di aggiudicazione dell'appalto ha continuato a lavorare e a Settembre ha chiuso l'analisi tecnica con esito a favore della Salini-Impregilo. Quindi, dopo l'analisi della proposta economica, sembra scontata a chi verrà aggiudicata la costruzione dell'opera. Abbiamo un mostro a due teste: se non verrà bloccato subito il progetto, partiranno i lavori il prossimo anno, ma se verrà bloccato dopo l'aggiudicazione, la Società chiederà rimborso di penali milionarie. La Giunta Zingaretti deve esprimersi nettamente contro questa inutile opera che favorisce i soliti prenditori/predatori di grandi appalti pubblici. Da 25 anni oltre ad opporci abbiamo elaborato proposte alternative di buonsenso, come l'adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina e la costruzione della metropolitana Leggera (treno-tram) Roma-Pomezia-Ardea.
Per questi motivi, accogliamo l'appello del Sindaco di Pomezia, Fabio Fucci: "Con pazienza e dedizione impegniamo il nostro tempo affinché temi di fondamentale importanza, quali ambiente e difesa del suolo non rimangano solo ideali, ma si traducano in azioni politiche concrete. Di atti ne abbiamo prodotti diversi. Ma più le nostre azioni sono incisive, più le Istituzioni sovra ordinate rispetto la nostra comunale non ascoltano i territori o peggio lavorano in direzione opposta, annullando i nostri sforzi e proseguendo una strategia politica devastante. L’attacco al territorio del sud di Roma è ormai insopportabile. Cementificazione, inceneritore, centrali biogas, nuove autostrade. Vogliamo costringere Regione Lazio e Stato a rispettare il nostro territorio.”
Per difendere la nostra terra contro nocività e devastazioni, PARTECIPIAMO TUTTE/I, 
Martedì 24 Novembre 2015 ore 10 alla manifestazione sotto il palazzo della Regione Lazio, Piazza Oderico da Pordenone (Via Cristoforo Colombo sede della Giunta).
Roma, 18 Novembre 2015

sabato 4 luglio 2015

Brutte notizie: a settembre "scongeleranno" l'autostrada

In controtendenza con le promesse fatte dal ministro Delrio il 12/4/2015, in data 18/6/2015, il Parlamento ha rilanciato il project financing e il general contractor, due mostri che hanno generato devastazione e corruzione nelle grandi opere. Adesso la coppia Delrio-Zingaretti annuncia, soddisfatta, che a Settembre c.a. l'autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina verrà re-inserita nel Piano Programmatico delle infrastrutture Strategiche.
La Troika:Delrio, Zingaretti e Marino, dopo essere fuggita da ogni confronto democratico, dimostrando di aver paura della cittadinanza attiva e delle comunità ecoresistenti, costringe i cittadini a subire decisioni di vertice, escludendoli dalla partecipazione alle scelte che li riguardano. Così facendo dimostrano, volenti o nolenti, che si devono inchinare, come utili sciocchi servitori, agli avvoltoi prenditori privati dei grandi appalti!
Settembre nero?
Autunno caldo!
NOcorridoio/NObretella! 

giovedì 14 maggio 2015

L'ANCE LAZIO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA V. PONTINA

L’Ance insiste: Fondi della Roma-Latina per la messa in sicurezza

sottopasso-pontina-q4-latina-02«La decisione presa dalla Regione Lazio di non procedere all’approvazione del bilancio 2014 di Autostrade per il Lazio costituisce un chiaro segnale che qualcosa si sta muovendo per quanto riguarda l’affidamento per la costruzione dell’autostrada Roma Latina». Così in una nota il Presidente di Ance Lazio Stefano Petrucci.
«La decisione della Giunta – come si legge nel provvedimento – è stata presa in quanto “sono in corso incontri tra l’amministrazione regionale ed il Governo tesi ad accertare il perdurare dell’interesse pubblico nazionale al mantenimento e finanziamento dell’intervento pubblico concernente il completamento del corridoio tirrenico meridionale”».
«Ora – aggiunge Petrucci – ci si attivi nel confronto con il Governo per arrivare a riconvertire la risorse stanziate dal Cipe per un progetto diverso: la messa in sicurezza dell’attuale tracciato, affidando i lavori in piena trasparenza e assicurando ai cittadini e al sistema economico locale un miglioramento rapido delle condizioni di viabilità della seconda strada italiana per numero di incidenti e di perdite umane».
«La motivazione della Giunta Regionale – continua Petrucci – sta ad indicare come il nuovo ministro delle Infrastrutture Del Rio abbia avviato una ricognizione attenta sulla convenienza e sulla compatibilità economica e finanziaria relativa alle grandi opere strategiche previste dalla Legge Obiettivo. La vicenda della Roma Latina, come abbiamo ripetutamente segnalato, merita questa attenzione. L’auspicio è che finalmente si proceda con un metodo che salvaguardi il finanziamento destinato alla nostra regione, utilizzandolo per un intervento di riqualificazione dell’attuale superstrada, attraverso meccanismi ordinari e trasparenti di affidamento sia progettuale che dei lavori, in grado di selezionare imprese qualificate del territorio, assicurando costi e tempi certi. Esattamente il contrario di quanto avvenuto con il sistema e il metodo previsto dalla legge obiettivo».

Comunicato di Italia Nostra


martedì 14 aprile 2015

Comunicato Stampa su congelamento e richiesta di cancellazione dell'autostrada

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
dei Comitati NOcorridoio Roma-Latina e NObretella Cisterna -Valmontone.
Oggetto: Bene il congelamento - ora la cancellazione definitiva di tutta l'inutile opera autostradale.
Giudichiamo positivamente l'azione del Ministro Delrio, non solo per il “congelamento” del progetto dell'autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone, ma  per la volontà di superare l'odiosa e devastante Legge Obiettivo, il General Contractor e il  Project Financing. 
L'affermazione del Ministro, di chiudere il capitolo nero dei 14 anni di emergenza delle grandi opere per battere la corruzione, non deve essere solo una enunciazione o una mera indicazione di marcia, ma si deve agire subito e conseguentemente, senza lasciare un vuoto incomprensibile e inaccettabile da tutti i pendolari, con l'atto necessario e dovuto della cancellazione definitiva di questa odiosa opera, stornando contestualmente i 468 milioni di euro per impegnarli nell'adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina. In soli due anni di cantiere avremo una strada sicura e senza il fardello del pedaggio. Una strada killer lasciata da sempre, volontariamente, da tutti Governi e le Amministrazioni Regionali, in condizioni precarie al fine di far richiedere, beffardamente, dagli molti utenti, la costruzione dell'autostrada, ma questa operazione fino ad oggi è costata la vita a 600 cittadini. 
La stessa cosa chiediamo per quanto riguarda l'intervento urgente per eliminare le quotidiane file interminabili di auto private: progettare e costruire la linea di treno-tram, la cosidetta metropolitana leggera, complanare alla SR148 che ridurrà drasticamente il numero dei mezzi privati su gomma fino al 60%, facendo fluidificare il traffico da/a per Roma. Il quadro degli interventi si chiude con il potenziamento della rete ferroviaria esistente e con il raddoppio dei binari (attualmente a binario unico) delle linee Roma-Velletri e Nettuno-Campoleone.
Tra l'altro, di primaria importanza sarà la ricaduta positiva sull'occupazione, perché come preventivato dall'Associazione delle Piccole e Medie Imprese (PMI), l'ANCE/ACER, si risponderà alla crisi del settore dando lavoro al 27% in più di lavoratori, senza chiudere e espropriare le decine di aziende agricole biologiche e di eccellenza, mantenendo i livelli occupazionali, senza la triste e drastica conseguenza del licenziamento per centinaia di lavoratori agricoli.
Per questi motivi siamo disponibili ad incontrare in tempi brevi, il signor Ministro Delrio per sottoporgli le nostre proposte alternative più economiche, utili ed efficaci.
Il risparmio di almeno i 2/3 delle risorse economiche, potrà essere investito nel piano triennale che verrà presentato nel mese di Settembre 2015, per l'adeguamento in sicurezza di altre strade e degli edifici scolastici, l'intermodalità ferroviaria regionale e la lotta al dissesto idrogeologico.
Roma, 14 Aprile 2015 

giovedì 9 aprile 2015

Assemblee nelle Sale Consiliari dei Comuni di Pomezia e Ardea


PARTECIPIAMO E INVITIAMO A PARTECIPARE!

Lettera/appello dei Comitati e Associazioni al Ministro Delrio

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Graziano Delrio

Oggetto: Richiesta di sospensione immediata dell'assegnazione gara di appalto per la costruzione dell'autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone.

Egr. Sig. Ministro,

Non appena ricevuta la nomina a Ministro delle Infrastrutture Ella ha fatto importanti dichiarazioni circa le necessità:
a) di una selezione delle opere realmente utili;
b) della riqualificazione urbana e della mobilità, soprattutto per le grandi città;
c) della  pulizia di tutte le contiguità patologiche fra politica, burocrazia e malaffare;
d) della abolizione della Legge Obiettivo e della figura contrattuale del general contractor.
Conseguentemente, ci appelliamo a Lei, per chiedere l'immediata sospensione della gara d'appalto in oggetto, in considerazione del rischio reale, visto anche l'inchiesta “Sistema”, dell'uso improprio delle milionarie risorse pubbliche per fini non trasparenti.
A tal proposito ricordiamo che:
  • la Magistratura Contabile della Corte dei Conti, solo qualche mese fa, ha rinviato a giudizio 11 persone tra cui l'ex Presidente della Regione Lazio, Storace, l'ex Assessore Gargano, funzionari Regionali e imprenditori per il costo raddoppiato della progettazione: 40 milioni di euro invece di 20;
  • il costo totale di 2.728 milioni di euro dell'opera per 14 milioni di euro/Km, risulta estremamente eccessivo;
  • le spese per le progettazioni, studi e varianti, fino ad oggi, sono costate all'erario pubblico ben 120 milioni di euro, escluso l'arbitrato di 67 milioni di euro che il TAR in prima istanza ha condannato la Regione Lazio a pagare ai soci privati di ARCEA, non è stato versato solo perché in attesa della sentenza di appello.
Per questi motivi è necessario stornare i 468 milioni di euro stanziati per l’inutile autostrada a pedaggio, per impegnarli nel più efficace ed economico intervento di adeguamento in sicurezza di tutta la SR148 Via Pontina che in oltre 20 anni. in assenza di qualsiasi intervento straordinario ed immediato, ha provocato un drammatico tributo di sangue, con la morte per incidenti stradali di 600 persone, senza contare le centinaia di feriti e invalidi.
L'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), l'Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) e l'Associazione Costruttori Edili del Lazio, Roma e Latina, le Associazione Ambientaliste Italia Nostra e VASonlus, il Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio-Difendiamo i Territori, i Sindaci dei Comuni di Pomezia, Ardea, Cori, Priverno, Formia e il Presidente del IX Municipio di Roma Capitale, le decine di Associazioni e Comitati di scopo presenti nei territori coinvolte/i dal tracciato autostradale, si sono espresse/i contrariamente alla costruzione dell'autostrada a pedaggio e favorevolmente all'adeguamento in sicurezza della SR148 Via Pontina.
La informiamo che questa richiesta è stata mandata il 27 Marzo 2015 anche al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella;al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi; al Presidente della Regione Lazio, Nicola.
Nel formularLe ogni augurio di buona attività al servizio del paese e nel rappresentarLe il convincimento circa la sua coerenza, alle dichiarazione espresse, nella attività che si appresta a svolgere e certi di un Suo riscontro immediato e positivo alla nostre richieste, inviamo i più cordiali saluti.
Roma, 8 Aprile 2015

Firmato:
- Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
- Comitato No bretella Cisterna-Valmontone
- Coordinamento Associazioni del Lazio per la Mobilità Alternativa (C.A.L.M.A.)
- Associazione Viviamo Vitinia
- Consiglio Metropolitano Partecipato di Roma
- Associazione Educazione Ambientale (A.EDUC.A.)
- Lega Consumatori Regione Lazio
- Coop Agricoltura Nuova
- Carteinregola
- Verdi Ambiente e Società (VAS) Roma
- Associazione Mobilitiamoci
- Camminacittà - Federazione italiana diritti pedone e salvaguardia ambiente
- Associazione Diritti Pedoni di Roma e Lazio (ADP).