Babbo Natale è arrivato ed ha portato tanti doni...oppure è carbone? A parte un nuovo campo nomadi all'incrocio fra Pontina e via di Pratica con quantità increidbili di monnezza, abbiamo appreso che i fantastici professionisti che governano Romanatura hanno pensato bene di adibire a propri uffici la medievale Torre di Perna, restaurata dopo lunghissima battaglia del sottoscritto per essere adibita a museo. Invece lor signori stressati dalla lontananza della loro abitazione rispetto alla sede dell'ente, hanno trovato prontamente la soluzione, spendendo altri soldi pubblici per farsi l'ufficio dietro casa.
E così addio al "Museo delle Torri medievali della Campagna Romana"...al suo posto bellissimi uffici per i soliti noti.
A proposito, sempre i soliti noti dell'ente parco, hanno concesso la possibilità di distruggere un altro pezzo di riserva, per realizzare un mega centro sportivo alla Selcetta, approfittando dei mondiali di nuoto del 2009.
E sempre loro, per compiacere il sindaco-Attila, stanno per concedere la possibilità di adibire a discarica la cava della Selcetta, che gli studi propedeutici ed il piano di asstto individuano come area di salvaguardia prioritaria a causa della presenza di importanti nidificazioni.
Quindi ormai l'ente parco invece di lavorare per valorizzare e salvaguardare il patrimonio affidatogli, frutto delle battaglie decennali di ambientalisti e cittadini, svolge il costoso ruolo di notaio della distruzione, dando veste formale e legale a tutte le richieste di distruzione.
E la regione Lazio con l'ineffabile assessore verde Zaratti che dovrebbe vigilare sull'operato di costoro che fa?
Tanti auguri!
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sabato 29 dicembre 2007
domenica 18 novembre 2007
L’autostrada - corridoio Roma-Latina è incompatibile con il Parco Decima-Malafede e con i pendolari
L’autostrada - corridoio Roma-Latina è incompatibile con il Parco Decima-Malafede e con i pendolari che oltre a pagare il pedaggio continueranno a fare file interminabili senza alcuna alternativa!
Non c’è due senza tre… i poteri forti ci riprovano:
1990 - Giunta Landi 2003 - Giunta Storace 2007 - Giunta Marrazzo
Devastante: Fin dall’inizio e per tutto il suo percorso all’interno del Comune di Roma l’autostrada interferirà con il regime vincolistico (L. 431/85) della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, la Riserva Naturale di Decima-Malafede, le zone di interesse archeologico (Necropoli di Decima) tutelate integralmente dalla legge 1039, le zone umide. Nella Zona di Protezione Speciale e nel Sito di Importanza Comunitaria di Castel di Decima l’intervento più devastante: sbancamento (leggi distruzione!) dell’area boschiva tra le più importanti d’Italia per fare posto alla costruzione di una galleria artificiale lunga almeno 3 Km.
L’autostrada che per il tratto Roma (Tor de Cenci) – Aprilia Nord. avrà una larghezza di circa 40 mt., più del doppio dell’attuale ss. Pontina (15 mt.), ridurrà di oltre 30 Ettari il Parco di Decima-Malafede arrecando un duro colpo al suo equilibrio naturale. I by passes di Pomezia e Aprilia sconvolgeranno gli standard abitativi.
Onerosa: L’autostrada il cui costo sarà di 2.200 milioni di Euro, dato l’intervento dei privati, verrà imposto il pedaggio autostradale (non meno di 10 Euro A/R), lasciando i pendolari senza alcuna reale alternativa. Una domanda: come è possibile che il corridoio Livorno-Grosseto-Civitavecchia, lungo 200 Km. costi 2.900 milioni di Euro, mentre il corridoio Roma –Latina che è solo ¼ (55km.) dell’altro, costi 1.500 milioni di Euro?
Inutile: danneggerà il traffico leggero pendolare che continuerà a fare file interminabili perché l’accesso a Roma continuerà ad essere un imbuto, anzi un tappo inesorabile.
La sbandierata intermodalità con il ferro, la “gronda ferroviaria”, non è finanziata e progettata, non è inserita nelle opere prioritarie programmate fino al 2012 dal Ministero delle Infrastrutture.
Le comunità locali sono per la difesa dei parchi, della vocazione agricola dell’Agro Romano e Pontino, l’adeguamento della Pontina per la sicurezza sull’intera tratta, il potenziamento della linea ferroviaria Roma-S.Palomba-Latina, il prolungamento della Metro B, i parcheggi di scambio
Comitato NO corridoio Roma – Latina
x info: 3332152909 – 3334984691 – 3334370907
e.mail: nocorridoio@tiscali.it
Non c’è due senza tre… i poteri forti ci riprovano:
1990 - Giunta Landi 2003 - Giunta Storace 2007 - Giunta Marrazzo
Devastante: Fin dall’inizio e per tutto il suo percorso all’interno del Comune di Roma l’autostrada interferirà con il regime vincolistico (L. 431/85) della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, la Riserva Naturale di Decima-Malafede, le zone di interesse archeologico (Necropoli di Decima) tutelate integralmente dalla legge 1039, le zone umide. Nella Zona di Protezione Speciale e nel Sito di Importanza Comunitaria di Castel di Decima l’intervento più devastante: sbancamento (leggi distruzione!) dell’area boschiva tra le più importanti d’Italia per fare posto alla costruzione di una galleria artificiale lunga almeno 3 Km.
L’autostrada che per il tratto Roma (Tor de Cenci) – Aprilia Nord. avrà una larghezza di circa 40 mt., più del doppio dell’attuale ss. Pontina (15 mt.), ridurrà di oltre 30 Ettari il Parco di Decima-Malafede arrecando un duro colpo al suo equilibrio naturale. I by passes di Pomezia e Aprilia sconvolgeranno gli standard abitativi.
Onerosa: L’autostrada il cui costo sarà di 2.200 milioni di Euro, dato l’intervento dei privati, verrà imposto il pedaggio autostradale (non meno di 10 Euro A/R), lasciando i pendolari senza alcuna reale alternativa. Una domanda: come è possibile che il corridoio Livorno-Grosseto-Civitavecchia, lungo 200 Km. costi 2.900 milioni di Euro, mentre il corridoio Roma –Latina che è solo ¼ (55km.) dell’altro, costi 1.500 milioni di Euro?
Inutile: danneggerà il traffico leggero pendolare che continuerà a fare file interminabili perché l’accesso a Roma continuerà ad essere un imbuto, anzi un tappo inesorabile.
La sbandierata intermodalità con il ferro, la “gronda ferroviaria”, non è finanziata e progettata, non è inserita nelle opere prioritarie programmate fino al 2012 dal Ministero delle Infrastrutture.
Le comunità locali sono per la difesa dei parchi, della vocazione agricola dell’Agro Romano e Pontino, l’adeguamento della Pontina per la sicurezza sull’intera tratta, il potenziamento della linea ferroviaria Roma-S.Palomba-Latina, il prolungamento della Metro B, i parcheggi di scambio
Comitato NO corridoio Roma – Latina
x info: 3332152909 – 3334984691 – 3334370907
e.mail: nocorridoio@tiscali.it
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